Quando è lecito sindacare un ordine e quando un incarico in ambito militare?

Un superiore incarica per iscritto un proprio dipendente affinché provveda a contestare un illecito ambientale non accertato direttamente. Il sottufficiale, sempre per iscritto, giustifica l’omessa esecuzione, prospettando all’Ufficiale motivazioni in punto di diritto che non gli consentirebbero di provvedere, per asserita incompetenza per materia.

L’ufficiale denuncia il brigadiere accusandolo, di fatto, di non aver eseguito un ordine.

In realtà si è trattato di un incarico come la norma effettivamente riporta ai sensi dell’art. 117 del codice penale militare.

Alle udienze nel frattempo celebratesi presso il Tribunale Militare torna a parlarsi di ordine militare.

La parola alla difesa e poi al Giudice che chiarirà i contorni di tale vicenda che si auspica chiariscano i confini e le differenze ontologiche tra omessa esecuzione di un ordine insindacabile ed omessa esecuzione di un incarico, giustificata.